image 13

Via Retrone: nuove piante al posto del parcheggio. Ma chi sta facendo i lavori?

Interrogazione dei consiglieri Zanella e Vanin della Lista Civica per sapere che tipo di intervento si stia realizzando in uno degli accessi a mare più frequentati dai residenti del litorale

mercoledì 12 febbraio 2014 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
condividi:
  • 12.02.2014 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
    condividi:
  • Che lavori si stanno facendo all’accesso a mare di Via Retrone, tra Ca’Savio e Punta Sabbioni? Lo chiedono i due consiglieri comunali della Lista Civica, Angelo Zanella e Erminio Vanin, presentando un’interrogazione alla Giunta.

    “Come si può vedere nelle fotografie – spiega Zanella –, nei giorni scorsi alcuni operai sono intervenuti nell’ampio spazio prima della spiaggia alla fine di via Retrone, mettendo a dimora delle piante e circoscrivendo il terreno su cui hanno lavorato con del nastro da cantiere. Ma a proposito di cantiere, nell’area non è stato posizionato alcun cartello, come dovrebbe correttamente avvenire, che indichi il tipo di opera e chi la sta realizzando. Dalle informazioni che abbiamo assunto, sembra che i Servizi Forestali Regionali non c’entrino nulla. E allora chi sta lavorando lì e chi ha autorizzato e pagato l’intervento?”.

    A preoccupare i consiglieri della Lista Civica è il fatto che vengano sottratti spazi troppo ampi al parcheggio: “Se così fosse – sottolinea Zanella – dove lasceranno le loro auto i turisti e soprattutto i numerosi residenti che da sempre in estate si recano in questo tratto dell’arenile?”.

    Questo è il testo completo dell’interrogazione:

    Nei giorni scorsi, nell'ampio slargo in cui termina l'accesso a mare di via Retrone, tra Ca’Savio e Punta Sabbioni, sono state messe a dimora nuove piantine, occupando ampie porzioni di terreno che da decenni sono utilizzate a parcheggio da numerosi turisti e residenti che si recano in spiaggia in questa zona del litorale.

    Le parti in cui è stata effettuata la piantumazione sono state delimitate con del nastro da cantiere bianco e rosso, a segnalare che quegli spazi saranno d’ora in poi interdetti al passaggio e alla sosta dei veicoli.

    La superficie complessiva sottratta al tradizionale parcheggio risulta essere particolarmente estesa e quella rimanente non sarà in grado sicuramente di soddisfare le esigenze delle numerose persone che, in particolare in alta stagione turistica e nei fine settimana estivi, utilizzano questo passaggio per raggiungere la spiaggia.

    Come è noto, quello a cui si accede da via Retrone è uno dei tratti di arenile più frequentati dai nostri concittadini e la strada in questione è stata oggetto di interventi di sistemazione e manutenzione, compatibili con l’ambiente, da parte dell’amministrazione comunale, che, nel rispetto di un’area tutelata e soggetta a vincoli, ha comunque ritenuto necessario consentire la piena fruizione dell'accesso a mare.

    Il venir meno di questi spazi di sosta potrebbe determinare una situazione di “parcheggio selvaggio” esteso verso le strade a monte, causando gravi disagi alla viabilità e un degrado complessivo del contesto ambientale.

    Sottolineando che l’area in questione necessita sicuramente di una riqualificazione e riorganizzazione, in considerazione del disordine con cui le auto vengono abitualmente parcheggiate e che innegabilmente il suo ampliamento è avvenuto nel corso degli anni in maniera incontrollata, appare però assolutamente inopportuno oggi un suo ridimensionamento, che andrebbe a penalizzare non solo l’attività del vicino chiosco e stabilimento balneare, regolarmente autorizzata dal Comune di Cavallino-Treporti, ma anche i numerosi abitanti del litorale che qui vengono a trascorrere le loro giornate al mare.

    Tutto ciò premesso, i consiglieri della Lista Civica, Angelo Zanella e Erminio Vanin, interrogano il sindaco e la Giunta comunale per sapere:

    quale amministrazione o ente sta realizzando il suddetto intervento;
    in base a quale eventuale progetto;
    se altri interventi sono previsti nell'area oltre a quello di piantumazione;
    se l'intervento (o l'eventuale progetto) è stato sottoposto all'attenzione dell'Amministrazione comunale di Cavallino-Treporti e se la stessa lo ha valutato e/o approvato;
    se gli uffici comunali erano stati avvisati dell'effettuazione dei lavori;
    se è possibile conoscere a quanto ammonta il costo dell’intervento;
    come la Giunta comunale intenda agire anche in riferimento alle preoccupazioni sopra espresse dagli interroganti.

    altre notizie

    Rubriche

    Altre Notizie di questo argomento