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Posti barca: la Legge di Stabilità approvata a fine anno rivede i canoni

Gli importi delle concessioni degli spazi acquei ante 2009 rimangono consolidati fino alla scadenza, per le successive gli importi verranno rimodulati al ribasso.

giovedì 02 gennaio 2014 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
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  • 02.01.2014 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
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  • Il Magistrato alle acque (gestore dal 2010) avrà 30 giorni per determinare le nuove tabelle per la Laguna di Venezia secondo i principi contenuti dalla Legge di Stabilità 2014. Viene posta così la parola fine alle esose e inaspettate richieste di pagamento dei canoni inviate dal Magistrato nel 2013 ai concessionari di un posto barca in laguna, che fino al 2010 pagavano con bollettino prestampato direttamente al demanio.

    L’importo del bollettino, che di media per un piccolo posto barca era di 180€,  per il Magistrato era sbagliato in quanto quello dovuto era in media di 370€; la differenza non pagata dal 1989, inoltre, era stata  richiesta dal Magistrato ai concessionari come arretrati non pagati da saldare in soluzione unica entro 120 giorni, termine poi più volte prolungato.

    “Bene così, commenta il consigliere della Lista Civica Angelo Zanella, ora però il Comune si dia da fare per la riclassificazione dei canali del nostro territorio”.

    Il passaggio infatti dei canali di Saccagnana, Portosecco e Pordelio  dal Magistrato alle acque al Comune sposterebbe le competenze per il rilascio delle concessioni e gli importi sarebbero determinati dalla Giunta comunale di Cavallino-Treporti.

    “Per avviare questo passaggio di competenze, aggiunge Zanella, il Comune faccia  immediata richiesta alla Commissione Consultiva Mista istituita con il Regolamento Provinciale per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna di Venezia”.

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