chiosco Ca di Valle febbraio 2014

Maltempo, il litorale se l’è cavata anche stavolta

Le abbondanti precipitazioni hanno causato qualche allagamento, ma niente di grave. Il solito problema del chiosco di Ca’ di Valle minacciato dalla mareggiata

domenica 02 febbraio 2014 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
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  • 02.02.2014 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
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  • “La situazione è sotto controllo, ci siamo attivati in coordinamento con Magistrato alle Acque, Consorzio di Bonifica, CT Servizi, Comune e Veritas, ma fortunatamente a oggi non si registrano particolari condizioni di rischio nel nostro territorio”. E’ il responsabile del Gruppo di Protezione Civile Comunale, Vincenzo Martin, a descrivere la situazione del litorale, colpito in questi giorni, come tutto il Veneto, dal maltempo.

    Le previsioni indicavano per l’area del Basso Piave, Sile e bacino scolante in laguna e per tutto il Veneto Orientale, elevata criticità idraulica e idrogeologica, mettendo in allarme la protezione civile regionale. E in effetti, non distante da noi, nelle aree del Portogruarese e in quelle comprese tra il Piave e il Livenza, sono esondati alcuni corsi d’acqua provocando gravi danni e problemi alla viabilità, con l’interruzione anche della linea ferroviaria Venezia – Trieste.

    “Siamo stai graziati dal cambio di veneto l’altra notte – sottolinea Martin –, quando era attesa una marea eccezionale di 140 cm. Fortunatamente è diminuita la forza del vento di scirocco e così la punta massima registrata è stata di 110/115 cm.”

    La protezione civile di Cavallino-Treporti è intervenuta in alcune zone dove si sono registrati degli allagamenti contenuti, causati dal malfunzionamento delle chiaviche (il problema è quello che abbiamo già segnalato: il mancato deflusso dell’acqua dai terreni ai canali quando in questi ultimi il livello è alto). In particolare in via Ca’Tiepolo, a Treporti, è stata installata un’idrovora mobile che rimarrà lì anche nei prossimi giorni nel tentativo di prosciugare le zone più basse invase dall’acqua piovana. Sorvegliato anche un altro “storico” punto debole, quello del Forte Vecchio a Punta Sabbioni, dove però, grazie alla recente installazione di una nuova paratia della chiavica, non ci sono stati problemi.

    Sul fronte marino si segnala il solito problema del chiosco di Ca’ di Valle, puntualmente minacciato dalle onde ad ogni mareggiata. E’ evidente che quel manufatto debba essere spostato e sia necessario trovargli una sistemazione più idonea. “Io posso solo auspicare che si trovi al più presto una soluzione definitiva – precisa Martin –, perché l’attuale posizionamento è oneroso per tutti: per chi è chiamato ogni volta a evitare che sia portato via dalle onde, per chi lo gestisce e deve farsi carico di costantemente di interventi per salvarlo. Insomma, è un cantiere perenne”.

    Per quanto riguarda i prossimi giorni, le previsioni dell’Arpav parlano di precipitazioni ancora estese domani, lunedì 3 febbraio, alternate a periodi di attenuazione dei fenomeni. I quantitativi complessivi saranno da contenuti a localmente abbondanti, ma meno consistenti dei giorni scorsi. Presenza di venti tesi di bora, a tratti forti sulle zone costiere e sul mare.

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