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Imbarchi e mezzi Actv, sempre peggio…

Dal rischioso affollamento dei pontili, al costante peggioramento dei servizi. Vanin: “Abbiamo creato alcuni anni fa la linea 22, si è dimostrata subito un’intuizione utilissima e adesso è l’azienda per prima che la boicotta. Assurdo e vergognoso”

venerdì 08 maggio 2015 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
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  • 08.05.2015 · Territorio e Ambiente · di: Redazione
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  • Continuano, anzi, aumentano i disservizi delle linee di navigazione dell’Actv che collegano il litorale di Cavallino-Treporti a Venezia.
    A protestare, e giustamente, sono i pendolari che si imbarcano – o almeno tentano di farlo – nei mezzi che partono intorno alle ore 7 del mattino da Punta Sabbioni.

    Il problema riguarda il pontile di sinistra (quello lato Mose, per intenderci) , dal quale, in soli quattro minuti, partono ben tre mezzi: quello della linea 12 alle ore 6.56, il diretto della linea 15 alle ore 6.59 e il quello diretto a Ospedale - Fondamenta Nuove della linea 22 alle ore 7 in punto.
    “Con una tabella di marcia del genere – sottolineano i pendolari – farebbero fatica a essere puntuali gli autobus, figuriamoci i battelli che devono fare manovra per attraccare, far salire la gente e salpare...”.

    Ma, non contenta di far partire tre mezzi dal medesimo pontile in meno di una manciata di minuti, l’Actv nell’ultimo mese ha deciso di rendere la vita ancora più difficile ai nostri concittadini, mettendo in servizio sulla linea 22 un motoscafo di quelli usati per il Giracittà, cioè una imbarcazione troppo piccola per contenere “civilmente” i passeggeri, in grandissima parte lavoratori e studenti che ogni giorno utilizzano questo collegamento.
    Il risultato è che la gente si accalca pericolosamente sul pontone in anticipo per accaparrarsi i pochi posti a sedere (è un miracolo che ancora qualcuno non sia caduto in acqua!) e blocca l’accesso agli utenti che devono salire sui battelli della linea 15. La stessa situazione si ripete mezzora dopo, alle 7,30.

    “Da un anno, ogni mattina, si rischia la rissa – precisano gli utenti –: chi deve prendere il 15 si incazza perché trova l'accesso al battello sbarrato da quelli costretti a mettersi in pole position per trovare un posto da sedersi sul 22.  I meno lesti e quelli che non trovano giusto, distribuire spintoni e gomitate, il viaggio se lo fanno in piedi, spesso all’aperto, sperando che almeno non faccia freddo o, peggio ancora, non piova”.

    “Tra i passeggeri della linea 22 – racconta un abbonato – ci sono anche quelli diretti all’Ospedale: persone che spesso non stanno bene, anziani, donne incinte, con problemi di deambulazione. Farli viaggiare in quel modo è vergognoso! L'altra mattina una signora è rimasta incastrata, quasi piangeva perché il braccio era bloccato e non riusciva più a muoversi. Una scena che fa montare la rabbia e il disgusto”.

    “La verità è che l’Actv prende in giro l’amministrazione comunale e questa reagisce pigramente – ribadisce il consigliere comunale Erminio Vanin –. Sindaco e assessore ai trasporti dovrebbero essere più decisi nel chiedere il rispetto del contratto di servizio e soprattutto il rispetto nei confronti degli utenti di Cavallino-Treporti. Abbiamo fatto riunioni pubbliche con i dirigenti dell’Azienda denunciando pubblicamente problemi come questo e per tutta risposta, invece di potenziare i servizi, ci mettono battelli più piccoli, costringendo la gente a viaggiare in condizioni pietose. La linea 22 è stata una bellissima conquista di qualche anno fa, si è dimostrata da subito una iniziativa validissima. Ma è l’Actv stessa che, invece di valorizzarla, con le sue scelte la sta sabotando!”. 

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