gianfr

Sanità nel litorale. Bastianello: “Con Dal Ben la luce dopo il buio. Ma rimane l’emergenza pediatra”

Il responsabile della Uildm e dello Sportello Unico Integrato critica il sistema di nomina dei medici e dei pediatri di base, che penalizza le aree come la nostra

sabato 04 aprile 2015 · Sanità e Sociale · di: Redazione
condividi:
  • 04.04.2015 · Sanità e Sociale · di: Redazione
    condividi:
  • “Devo dare atto al dottor Dal Ben e al suo staff che da quando è alla guida dell’azienda sanitaria veneziana la situazione è migliorata, sia per quanto riguarda i risultati raggiunti, sia sul piano dei rapporti tra associazioni e dirigenza. Insomma, dopo il periodo buio del suo predecessore, ora si vede la luce”.

    Lo afferma Gianfranco Bastianello, vice presidente della Uildm di Venezia, commentando l’incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il direttore dell’Ulss 12, Giuseppe Dal Ben, i rappresentanti del consiglio comunale e le associazioni del territorio, tra cui, oltre alla Uildm, la Croce Verde – Volontari del Soccorso e “Ci Siamo Anche Noi”.

    “Nel corso della riunione – spiega Bastianello – si è parlato del possibile potenziamento della struttura sanitaria a Ca’Vio. Dal Ben si è detto convinto che possa diventare una realtà e ha assicurato che l’Ulss ha intenzione di investire seriamente in tale operazione. L’Amministrazione comunale dovrà accelerare il più possibile le pratiche per l’avvio dei lavori, completati i quali si provvederà a stipulare una convenzione con la società privata proprietaria dell’immobile, la stessa che attualmente gestisce la casa di riposo. Poi si deciderà quali servizi questa struttura dovrà contenere. Si è parlato del punto di primo intervento, di ambulatori specialistici e di medicina generale che dovranno integrarsi con la guardia medica, di possibili spazi più ampi di quelli attuali per la Croce Verde. Se tutto fila liscio, in un paio d’anni potremmo vedere i primi risultati”.

    Se le prospettive per il futuro sono interessanti, nel presente, invece, ci sono alcune note dolenti. 

    “Riguardano le sostituzioni del pediatra, dott. Moretti, e del medico di base, dott. Ferro – sottolinea Bastianello, che come è noto, gestisce nel nostro litorale anche lo Sportello Unico Integrato –. L’Ulss ha deciso che da metà aprile impiegherà un pediatra per 12 ore nel nostro Distretto. Ciò significa che non ci sarà alcun affiancamento all’attuale unico pediatra di Cavallino-Treporti, il dott. Righetti, perché quello che opererà nel Distretto non sarà un pediatra ‘di base’, ma uno specialista in più. Significa che chi ha un bambino da crescere e seguire costantemente, avrà come unica possibilità quella di andare da Righetti, già ampiamente oberato di lavoro. Insomma, su questo fronte e su quella del medico di base, non abbiamo avuto notizie positive”.

    Bastianello conclude con un’amara riflessione su quest’ultima vicenda delle sostituzioni: “Anche se ci fosse un bravo medico intenzionato a venire da noi, l’Ulss non può prenderlo se il suo nome non compare in un determinato elenco. I medici che intendono lavorare nel territorio, infatti, entrano in una graduatoria regionale da cui le Ulss obbligatoriamente devono attingere nel momento del bisogno. Ma, come sta accadendo in questi mesi, i medici in graduatoria si rifiutano di venire in una località come la nostra, considerata scomoda. E’ una situazione che ricorda quella degli insegnanti chiamati a lavorare nelle nostre scuole ed è inaccettabile perché danneggia la cittadinanza: è tempo e ora di stabilire che chi rifiuta il posto viene estromesso dalla graduatoria! Chi ha scelto di svolgere una professione non può pretendere di farla solo a due passi da casa. I nostri pendolari hanno molto da insegnare a questi professionisti…”.

    altre notizie

    Rubriche

    Altre Notizie di questo argomento