sanita preoccupazione

Incontro sulla sanità a Cavallino-Treporti per avere informazioni e chiarezza

A cinquanta giorni dal cambio di Ulss la preoccupazione dei cittadini cresce: venerdì 10 novembre, alle ore 20.30, riunione pubblica all’ex Centro Civico di Ca’Savio

mercoledì 08 novembre 2017 · Sanità e Sociale · di: Redazione
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  • 08.11.2017 · Sanità e Sociale · di: Redazione
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  • “Invitiamo associazioni, comitati e cittadini a portare un contributo di idee e di valutazioni e a far sentire la propria voce. Su un tema come la salute non possiamo permetterci distrazioni e silenzi”. 

    Così i capigruppo di opposizione in Consiglio comunale, Angelo Zanella e Claudio Orazio, promuovono la partecipazione all’incontro pubblico sulla sanità a Cavallino-Treporti, che si terrà venerdì 10 novembre, alle ore 20.30, nella sala dell’ex Centro Civico di Ca’Savio, al quale parteciperanno anche la deputata Sara Moretto, che ha seguito la recente riforma del Terzo Settore (che comprende le organizzazioni che senza scopo di lucro perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale) e le consigliere regionali Giovanna Negro ed Erika Baldin. 

    “Non è possibile – afferma Zanella – far passare questo tempo che ci separa dal trasferimento coatto del nostro territorio dall’Ulss di Venezia a quella del Veneto Orientale con l’atteggiamento della sindaca, per la quale ‘Va tutto bene, madama la marchesa’. Solo le voci dell’opposizione e del Comitato si sono levate dall’inizio di quest’anno per chiedere informazioni e certezze sul futuro della sanità nel nostro territorio, per tenere viva l’attenzione su un tema che tocca da vicino tutti i cittadini”.

    “Chi amministra il nostro Comune avrebbe dovuto sentire il dovere di promuovere già da tempo riunioni pubbliche come questa – prosegue Zanella –, ma nulla si è mosso e la sindaca, solitamente prodiga di annunci e comunicazioni per lo più autocelebrative, guarda caso su questo delicatissimo problema è intervenuta solo quando non ha potuto farne a meno”.

    “La nostra comunità si aspetta che siano totalmente rispettati gli impegni che con tanta enfasi sono stati assunti dal Comune, dalla Regione e dalle Ulss sulla qualità ed efficienza dei servizi sanitari a Cavallino-Treporti – concludono Zanella e Orazio – e il 2017, che doveva essere l’anno di transizione, si sta purtroppo concludendo in un ingiustificabile clima di indeterminatezza e di incertezza o quanto meno di mancanza di informazioni su aspetti importanti quali la continuità dei servizi erogati dal Distretto sanitario, il futuro delle prestazioni domiciliari, la possibilità di poter contare anche in futuro sulla preziosa e insostituibile  attività dei Volontari del Soccorso – Croce Verde di Cavallino-Treporti”.   

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