lenzuolo ulss salute con Venezia

Cambio di Ulss: forse lunedì 27 marzo qualcuno spiegherà il perché

Il Comitato di cittadini di Cavallino-Treporti ha invitato a un incontro pubblico al Centro Polivalente di Ca’Savio tutte le forze politiche del Consiglio Regionale del Veneto

sabato 25 marzo 2017 · Sanità e Sociale · di: Angelo Zanella
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  • 25.03.2017 · Sanità e Sociale · di: Angelo Zanella
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  • Sarà il giornalista Fabrizio Stelluto a coordinare il dibattito pubblico di lunedì 27 marzo, alle ore 20.30, al Centro Polivalente di Ca’Savio, organizzato dal Comitato popolare “La Mia Salute È Con Venezia”, al quale sono stati invitati i rappresentanti di tutte le forze politiche presenti nel Consiglio regionale del Veneto, oltre, ovviamente, i cittadini e le associazioni che operano in ambito socio-sanitario a Cavallino-Treporti.

    Si tratta di un appuntamento molto atteso e voluto dal Comitato sorto spontaneamente all’indomani dell’approvazione della legge regionale che, in modo prepotente, improvvido e inspiegato, ha tolto il territorio di Cavallino-Treporti dall’Ulss di Venezia per collocarlo in quello dell’Ulss del Veneto Orientale.

    Obiettivo principale del confronto è far emergere i reali motivi, sempre che siano confessabili, per i quali il nostro è l’unico Comune dell’intero Veneto ad aver subito un trattamento del genere.

    Con assoluta correttezza, ovviando anche alla totale mancanza di volontà della sindaca e della sua maggioranza di far chiarezza su un tema così importante, il Comitato ha invitato tutti, favorevoli e contrari al trasferimento di Ulss: la loro presenza o meno alla riunione non potrà che essere indicativa dell’interesse che attribuiscono alle preoccupazioni di migliaia di cittadini per il futuro dei servizi sanitari di Cavallino-Treporti.

    I 4.700 sottoscrittori della petizione (che nell’occasione sarà consegnata alle forze politiche presenti) si aspettano che finalmente si dica perché Cavallino-Treporti è stato spostato in un’altra Ulss, smettendola di rifilare alla gente slogan stupidi e totalmente privi di concretezza come quello della “creazione di una grande Ulss turistica”, che ancora nessuno ha capito che cosa significhi sul piano pratico per i cittadini che hanno bisogno di cure, oppure indecenti rassicurazioni del tipo “stiamo lavorando per mantenere gli stessi servizi che avevamo”: ma se i servizi saranno gli stessi, che senso ha cambiare Ulss, con tutti i rischi che questo comporta?

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