referendum 22 ott

Angelo Zanella: “Zaia invoca il voto popolare per l’autonomia, Cavallino-Treporti per i suoi servizi sanitari”

Il capogruppo della “Civica Cavallino-Treporti” propone che il 22 ottobre prossimo vi sia l’abbinamento delle consultazioni regionale e comunale

venerdì 28 aprile 2017 · Sanità e Sociale · di: Redazione
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  • 28.04.2017 · Sanità e Sociale · di: Redazione
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  • “Adesso ci sono davvero tutte le condizioni per consentire alla popolazione di Cavallino-Treporti di poter decidere in modo democratico il futuro dei propri servizi sanitari. Basta che il 22 ottobre prossimo ai cittadini che si recheranno alle urne per il referendum sull’autonomia della Regione del Veneto venga consegnata una seconda scheda, sulla quale potranno esprimersi in merito alla proposta di legge, all’esame del Consiglio regionale, che prevede il mantenimento del nostro Comune nell’ambito dell’Azienda Ulss n. 3 di Venezia. Sarà così la cittadinanza, il popolo, a decidere su una questione così importante e non un partito, una fazione politica o un sindaco che, su un tema come quello della sanità, asseconda, accompagna e impone le scelte della Regione per compiacere alle sue amicizie politiche”.

    Lo afferma il capogruppo della “Civica Cavallino-Treporti”, Angelo Zanella, rilanciando la proposta di abbinare alla consultazione sull’autonomia del Veneto, annunciata ufficialmente dal presidente Luca Zaia per il 22 ottobre 2017, anche il referendum popolare per stabilire quale collocazione i cittadini del nostro Comune ritengano sia la più idonea e favorevole, dal punto di vista dell’offerta dei servizi socio-sanitari, tra quella nell’Ulss 3 di Venezia e quella nell’Ulss 4 del Veneto Orientale.

    “In questi ultimi mesi – prosegue Zanella –, grazie al grande lavoro svolto dal Comitato ‘La Mia Salute È Con Venezia’, promotore della straordinaria raccolta di ben 4.700 firme, in forza delle quali è stato presentato un progetto di legge regionale che rimette in discussione la scelta di spostare d’imperio Cavallino-Treporti, dal prossimo primo gennaio 2018, nell’Ulss 4 del Veneto Orientale, si stanno demolendo uno a uno tutti i vergognosi pretesti messi in atto dalla sindaca Nesto per impedire ai cittadini di Cavallino-Treporti di esprimersi su questo tema. Adesso non può più dire che dal punto di vista legislativo tutto è stato deciso, perché il Comune sarà chiamato a dire la sua sul nuovo progetto di legge presentato in Consiglio regionale; speriamo abbia la decenza di non raccontare più alla gente la panzana che la sanità non è una questione che interessa il Comune; anche il problema dei costi, che già non superavano quelli di un ‘patentino dell’ospitalità’, possono essere ora quasi azzerati, accorpando la consultazione sull’Ulss a cui appartenere a quella del referendum indetto dalla Regione”.

    Rimarranno, precisa ancora Zanella, la stampa delle schede e prevedere, come da regolamento del nostro Comune, la partecipazione anche dei sedicenni per il solo referendum comunale, “ma adesso – sottolinea – sarebbe davvero un’ingiustizia, una prepotenza, un’indecenza impedire ai cittadini di Cavallino-Treporti di dire la loro”.

    “Se Zaia ha ragione quando afferma che Roma non può ignorare la volontà di milioni di veneti – conclude Zanella – altrettanto chiediamo al Governatore di fare: non ignori la volontà di migliaia di cittadini che chiedono di potersi esprimere democraticamente e civilmente sul futuro della propria salute”. 

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