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“A. Peppler and the Soulshaker”: l’Indie-Folk sbarca a Cavallino-Treporti

Quattro concerti nel litorale, dal 9 al 12 luglio, per il duo musicale formato dal tedesco Alexander Peppler e dal “nostro” Fabio Targhetta

mercoledì 05 luglio 2017 · Eventi e Cultura · di: Redazione
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  • 05.07.2017 · Eventi e Cultura · di: Redazione
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  • Tutto è cominciato nel novembre 2015 a Berlino, quando si sono ritrovati casualmente a suonare  assieme sul palco di un open stage, uno di quei luoghi dove strumentisti e compositori si esibiscono liberamente: è stato lì, nel quartiere di Moabit, dove vivono e lavorano, che hanno scoperto, una nota dietro l’altra, quell’affinità, quell’intesa che ha dato il via a un connubio musicale, alimentato dall’energia e dalla passione di entrambi, che dura da oltre un anno e mezzo e che ora li porta a esibirsi anche a Cavallino-Treporti.

    Stiamo parlando del duo “A. Peppler and the Soulshaker”, vale a dire Alexander Peppler, chitarrista tedesco con una voce potente, originario da Witzenhausen, nell’Assia, e Fabio Targhetta, percussionista italiano, concittadino litoraneo, che per mestiere da un quinquennio predica l’arte della pizza nella capitale teutonica, alternando al lavoro la sua grande passione, la musica, ma nel caso specifico potremmo dire il soul.

    “Sì, perché se Alexander, autore dei testi e delle canzoni, è la mente – ci spiega Fabio –, io cerco di essere l’anima, il soul appunto, che si manifesta al ritmo dello shaker, strumento che sapientemente agitato crea quell’accompagnamento armonico, vellutato e avvolgente che ha suggerito il titolo al nostro binomio. La nostra speranza è di arrivare al cuore e all’anima di chi ci ascolta, sia quando ci esibiamo nei concerti in qualche bar o club berlinese, sia nelle performance di artisti di strada: in una piazza, in un parco, in una stazione, suonando in mezzo alla gente, cercando negli sguardi delle persone il piacere che la nostra musica può suscitare, provando ogni volta un’emozione impagabile”.

    Quattro le serate (tutte a ingresso libero) che compongono quello che hanno denominato “Italy Summer Tour”, con il quale sperano di finanziare in parte, grazie alle offerte del pubblico, il loro primo album in studio, un prodotto per così dire “Made in Cavallino-Treporti”, in quanto contano di registrarlo al Centro Pascoli, negli studi di Generazioni Sonore: il 9 luglio al Terrazza Beach, nella spiaggia di Ca’Savio; il 10 luglio all’agriturismo “Borgo Ca' Ballarin”; l’11 luglio al chiosco Sunshine Bar, nella spiaggia adiacente al Camping dei Fiori; il 12 luglio al bar Ostreghèta di Ca’ di Valle.

    In queste quattro uscite suonerà con loro anche Riccardo Tonon, eclettico chitarrista di Cavallino, che contribuirà certamente ad arricchire la qualità delle esibizioni.

    Non è facile definire il genere musicale proposto da “A. Peppler and the Soulshaker”: loro si includono nell’Indie-Folk cantautorale acustico. Alex, oltre alla chitarra acustica, suona l’armonica a bocca e il cembalo a piede; Fabio, che all’occorrenza è seconda voce, cresciuto a bonghi e batteria, ora padroneggia principalmente il cajòn, una percussione peruviana che si utilizza sedendoci sopra, gli shaker e il cembalo.

    I loro brani sono tutti inediti (a parte qualche rara cover) e parlano di amore, solitudine, relazioni, delle metafore della vita e sono per la maggior parte autobiografici.

    “Mi ritrovo pienamente nei testi di Alex – conclude Fabio –, perché parlano dei problemi che affliggono la nostra generazione, delle attese, delle ansie e dei progetti dei giovani. Parlando di noi, ad esempio, ha scritto: "Un incontro casuale ha riunito due poli opposti che si completano come amici e come musicisti: melodia e ritmo, luna e sole, cuore e mano, mente e braccio, aria e terra…”.

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