serra abbattuta dalla neve

L’agricoltura del litorale alza la voce: nessun aiuto per le serre distrutte dalla nevicata del 2013

Nel 2013 la crisi dei mercati e gli ingenti danni subiti per il maltempo, hanno costretto il 15 per cento delle aziende agricole di Cavallino-Treporti a cessare l’attività

martedì 11 febbraio 2014 · Economia · di: Angelo Zanella
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  • 11.02.2014 · Economia · di: Angelo Zanella
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  • “Ci vediamo costretti a un anno esatto dalla disastrosa nevicata dell’11 febbraio 2013 che ha abbattuto oltre 200 serre e messo in ginocchio moltissime aziende del litorale, a denunciare l’assenza di risposte ai numerosi quesiti da noi posti all’assessore regionale all’agricoltura, Franco Manzato, all’indomani dell’evento calamitoso”. Lo ha detto l’assessore del Comune di Cavallino-Treporti, Mirco Bodi, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi stamane in municipio a Ca’Savio.

    Al Tavolo Verde comunale, convocato per l’occasione da Bodi, erano presenti le diverse organizzazioni interessate: Coldiretti, CIA, Cooperativa di Saccagnana, Coop Orti della Laguna – Bibione. Tutti hanno ricordato l’impegno che la Regione si era assunta di verificare e quindi di confermare o meno la possibilità di attingere alle pur limitatissime risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale.

    “Attendiamo ancora di capire se le strutture serricole “caserecce” del Litorale, che sono crollate sotto il peso della neve, sono o non sono assicurabili – ha spiegato il segretario di zona della Coldiretti, Simone Bozza – perché se non lo fossero, l’attivazione del fondo risulterebbe impossibile. E’ incredibile che su questa verifica, nonostante i sopralluoghi effettuati dai tecnici, non sia ancora pervenuta risposta”.

    Jacopo Giraldo, Presidente provinciale della Coldiretti e Angelo Cancellier, in rappresentanza della CIA, hanno informato che il Consorzio per la Difesa delle Colture Agrarie dalle avversità atmosferiche di Venezia (ex FATA), nato per difendere con la stipula di assicurazioni le aziende da eventi calamitosi, sarà a disposizione delle aziende che vorranno assicurare le proprie serre al di là della risposta della Regione.

    I rappresentanti locali di Coldiretti, CIA e delle Cooperative hanno ribadito la volontà di far fronte comune per chiedere alla Regione di prevedere nel prossimo Programma di Sviluppo Rurale (PSR) misure specifiche per la ristrutturazione delle ormai vetuste serre e perché siano rivisti anche i criteri per l’assegnazione dei punteggi: in passato, infatti, le aziende del litorale sono rimaste escluse dalle graduatorie a vantaggio di altre che operano in aree considerate più svantaggiate. 

    Sconfortante il dato reso noto stamane: lo scorso anno circa il 15 per cento delle aziende di Cavallino-Treporti ha riconsegnato la partita IVA: il rovinoso effetto congiunto della crisi dei mercati e dei danni della nevicata del 2013 ha accelerato la chiusura di tante imprese agricole. Peggio di così… 

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