licenze granturismo e trasporti acquei cavallino treporti

Licenze gran turismo e taxi acquei: schiaffo della provincia all’autonomia del nostro comune

Completamente disattese le previsioni del nostro Consiglio Comunale del 2009

domenica 08 dicembre 2013 · Dal Municipio · di: Angelo Zanella
condividi:
  • 08.12.2013 · Dal Municipio · di: Angelo Zanella
    condividi:
  • Il previsto passaggio in Consiglio Provinciale del regolamento del Comune di Cavallino-Treporti sulla organizzazione del trasporto pubblico non di linea e del trasporto merci su acqua ha mortificato le previsioni della Commissione consultiva comunale e del Consiglio comunale espresse all’unanimità nell’ormai lontano dicembre 2009.

    A offendere, al di là dell’incredibile ritardo dell’approvazione, sono gli ingiustificati tagli dei contingenti per quanto riguarda le assegnazioni di autorizzazioni di piccolo noleggio e dei Gran Turismo e il ridicolo numero (due!) di licenze per trasporto merci conto terzi.

    Il Consiglio comunale di Cavallino-Treporti è stato chiamato, per la prima volta dalla sua istituzione, a prendere atto o a rigettare le proposte di modifica introdotte dalla Provincia al regolamento già adottato dal Comune.

    Ma come può il Consiglio Comunale accettare una modifica che umilia le richieste del territorio che, è bene ricordare, è la seconda porta di accesso a Venezia come numero di passaggi?

    Con quale competenza la Provincia ha determinato i contingenti di un regolamento comunale definendo quindi incongrui quelli previsti dal Comune stesso? Eppure la Legge regionale in materia è molto chiara e delega al Comune tale responsabilità.

    Perché, poi, la stessa Provincia, che ha ridotto a dieci le licenze massime di Gran Turismo rilasciabili a Cavallino-Treporti contro le trenta richieste, ha ritenuto congrua l’assegnazione di 13 licenze GT al Comune di Jesolo e addirittura a un Comune come San Stino di Livenza di complessive 6 licenze di noleggio, arrivando a concederne la bellezza di 107 al Come di Venezia?

    La Lista Civica, ritenendo che l’unico criterio adottato dalla Provincia fosse quello della tutela degli interessi veneziani, ha votato contro le proposte di modifica del Consiglio Provinciale al nostro regolamento: approvandole significava avvalorare quel goffo tentativo della politica di mediare tra l’originaria inaccettabile posizione della commissione tecnica provinciale, che azzerava tutte le richieste, e la proposta del Comune. Ma solo la Lista Civica si è opposta a questo assurdo compromesso, che non dà certo quelle risposte all’economia e all’organizzazione dei trasporti di Punta Sabbioni e Treporti che era lecito aspettarsi.

    Un pessimo esempio di conflitto tra Comune e Provincia che si è dimostrata anche in questo caso un inutile doppione del Comune di Venezia, perché con la stessa arroganza ha disatteso le esigenze del territorio di Cavallino-Treporti e il lavoro svolto dal nostro Consiglio comunale.

    altre notizie

    Rubriche

    Altre Notizie di questo argomento