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Il Comune di Venezia risana il proprio bilancio mettendo le mani nelle tasche dei cittadini di Cavallino-Treporti. La Civica non ci sta: ribelliamoci!

Una delibera commissariale del 27 maggio scorso stabilisce che gli introiti derivanti dall’aumento delle tariffe Actv finiscano tutti per ripianare il passivo di Ca’Farsetti

sabato 27 giugno 2015 · Dal Municipio · di: Redazione
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  • 27.06.2015 · Dal Municipio · di: Redazione
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  • “Ancora nessuno si è accorto che la manovra decisa dal Commissario Prefettizio di Venezia il 27 maggio scorso, nei giorni più caldi della campagna elettorale, nasconde una vera e propria prepotenza e ingiustizia nei confronti dei cittadini di Cavallino-Treporti e di altri Comuni del veneziano: attraverso l’aumento delle tariffe dell’Actv, infatti, ci obbliga a contribuire a ripianare il passivo mostruoso di un Comune al quale non apparteniamo!”  

    A denunciare pubblicamente questa situazione, rimasta sino a oggi in sordina nel nostro Comune, è il capogruppo della Civica Cavallino-Treporti, Angelo Zanella che, dopo la segnalazione del collega Erminio Vanin sul penalizzante aumento degli abbonamenti per i pendolari che scatteranno a partire da luglio, ha voluto vederci chiaro, controllando più attentamente il testo della suddetta delibera commissariale. “Ebbene – spiega Zanella – dal provvedimento emerge chiaramente che dal rincaro dei biglietti e degli abbonamenti l’Azienda non riceverà nulla, ma andranno totalmente al Comune di Venezia per risanare il suo bilancio fallimentare. In altre parole, si scaricano sui cittadini di altri Comuni, tra cui il nostro, la gestione dissennata e gli sperperi degli amministratori del Comune di Venezia: assurdo e inaccettabile!

    La Civica Cavallino-Treporti dopo aver approfondito la questione, è decisa a promuovere e sollecitare anche una ferma reazione ufficiale: “Non intendiamo subire passivamente questo salasso per i nostri pendolari, che colpirà anche i turisti che usufruiscono del trasporto pubblico di navigazione – afferma Zanella –. Abbiamo già pronto un ordine del giorno che sottoporremo al Consiglio Comunale, impegnando l’esecutivo a ricorrere contro questo sopruso e a percorrere tutte le strade possibili per mettere in discussione la correttezza del provvedimento commissariale del 27 maggio scorso, che va addirittura a cambiare il contratto di servizio con AVM, la holding a cui appartiene Actv, al fine di dirottare nelle casse veneziane l’intero gettito del previsto aumento dei titoli di viaggio: 15,4 milioni nelle annualità 2015-2016”.

    “Oltre che opinabile sul piano politico – prosegue Zanella –, la delibera del Commissario, infatti, presenta qualche dubbio anche sul piano della legittimità in quanto non assoggetta questi nuovi introiti né al miglioramento della qualità dei servizi (è nota l’azione che abbiamo promosso come Civica in questo periodo contro l’ennesimo blitz di Actv che vuole tagliarci alcune corse), né al risanamento del bilancio dell’Azienda, da anni in profondo rosso. Ma distrae queste risorse dal trasporto pubblico a beneficio delle casse comunali veneziane”.

    “Si coglie in questa vicenda un uso distorto da parte di Ca’Farsetti di una delega regionale per la gestione di un servizio pubblico essenziale – conclude Zanella –. Ancora una volta Venezia fa carta straccia di un protocollo che la impegnava a concordare con i Comuni di Cavallino-Treporti e di Chioggia ogni variazione tariffaria e del servizio pubblico di navigazione. Per questo chiederemo che anche il Comune di Chioggia e la Regione Veneto prendano posizione su questo discutibilissimo provvedimento”.

    Per Cavallino-Treporti si tratta di una presa in giro ancor più bruciante, perché la comunità attende da oltre quindici anni il trasferimento delle risorse derivanti dall’applicazione delle sentenze sulla separazione patrimoniale con il Comune di Venezia. Ma a noi cittadini litoranei non solo sono stati negati fino a oggi i famosi 40 milioni che avanziamo: ora ci viene addirittura estorto un “contributo” per risanare il bilancio di quel Comune che, a suon di ricorsi, ci ha sempre dichiarato guerra.

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