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Concorsi in Comune: perché sono pochi i partecipanti di Cavallino-Treporti?

Negli ultimi tre anni su 582 concorrenti alle selezioni pubbliche solo 51 erano nostri concittadini

domenica 19 gennaio 2014 · Dal Municipio · di: Angelo Zanella
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  • 19.01.2014 · Dal Municipio · di: Angelo Zanella
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  • La partecipazione di residenti del litorale ai concorsi pubblici indetti dal Comune dal 2010 al 2013 per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di vigili, istruttori contabili e amministrativi è sempre stata bassa.

    Si potrebbe considerare un'occasione perduta, perché i candidati partecipanti alle selezioni, pur essendo centinaia, non erano quelle folle oceaniche che spesso raccontano le cronache: 124 le domande pervenute per il posto messo a bando nel primo concorso del 2010, 177 per i due posti nel secondo e 281 per il posto di vigile urbano nel 2013. I concorrenti cavallinotti e treportini che ambivano a quei posti sono stati rispettivamente 10, 22 e 19.

    Sono dati che possono indurre a pensare che i nostri concittadini, in particolare i giovani, siano attratti da possibilità lavorative diverse da quelle del pubblico impiego e che soprattutto un posto in Comune eserciti uno scarso fascino. 

    I motivi potrebbero d'essere più d'uno: la preferenza per un lavoro nel privato, l'intenzione di intraprendere una carriera professionale propria, le poche speranze di vincere il concorso, il fatto di accontentarsi di un lavoro stagionale, il desiderio di trovare occupazione distante da Cavallino-Treporti... Rimane il fatto che in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo e con le crescenti difficoltà di trovare un posto di lavoro, una maggior partecipazione locale ai concorsi sarebbe ipotizzabile.

    E per l’amministrazione, senza nulla togliere a chi i concorsi li ha vinti legittimamente e meritatamente, persino auspicabile. La netta prevalenza numerica di personale residente fuori Comune, infatti, rappresenta un problema perché, come è naturale e prevedibile, a meno che il dipendente non decida di venire ad abitare da noi, prima o poi aspira ad avvicinarsi a casa. Non a caso le domande di mobilità esterna sono numerose. 

    Questo è uno scotto che il Comune di Cavallino-Treporti, geograficamente abbastanza isolato, paga, essendo costretto ad affrontare frequentemente situazioni di turn over perché molti dei nuovi assunti, dopo essersi fatti le ossa da noi e aver acquisito una buona esperienza, chiedono il trasferimento.

    Tant'è che recentemente per sostituire due istruttori contabili e amministrativi in uscita, il Comune non ha indetto un nuovo concorso, ma ha pubblicato un avviso di mobilità esterna, confidando che da altri Enti pubblici ci siano dipendenti interessati a trasferirsi al municipio di Cavallino-Treporti. 

    In attesa che il posto in Comune torni a essere appetibile per i nostri giovani.

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