profughi

Profughi smistati nelle località turistiche, la reazione di Zaia

Angelo Zanella: “Minare la nostra principale economia non è la soluzione”

martedì 09 giugno 2015 · Cronaca · di: Redazione
condividi:
  • 09.06.2015 · Cronaca · di: Redazione
    condividi:
  • “Giù le mani dagli appartamenti e dagli hotel nelle zone turistiche del Veneto”. Lo afferma in un comunicato stampa il governatore Luca Zaia, il quale spiega di essere stato informato che alcuni profughi stanno per essere sistemati in appartamenti privati a Eraclea e che centinaia di migranti sono in arrivo in altre località della nostra regione.

    In effetti, il personale del Dipartimento di prevenzione dell'Ulss 10 del Veneto Orientale è intervenuto proprio a Eraclea per effettuare i controlli sanitari su 54 profughi, adulti di origine nordafricana, provenienti da Lampedusa. Una nota della stessa Ulss  sottolinea che tali persone "sono state tempestivamente visitate allo scopo di escludere la presenza di malattie infettive e poi sottoposte alla prevenzione vaccinale".

    Contestualmente, in accordo con il Comune di Eraclea, sono state accertate le condizioni igienico sanitarie di nove unità abitative (risultate idonee), facenti parte di un residence a Eraclea mare, in ciascuna delle quali verranno alloggiati sei profughi.

    “Quella dei profughi – commenta il consigliere comunale Angelo Zanella – è un’emergenza alla quale il nostro Paese non riesce più a far fronte e le garanzie di aiuto dell’Europa sono rimaste sino a ora solo delle buone intenzioni e nulla più. L’errore più clamoroso adesso è quello di aggiungere problema al problema, mettendo a rischio una delle poche economie che tirano in Italia, cioè il turismo. Non è nelle località turistiche, che danno lavoro e occupazione a migliaia e migliaia di persone e che potrebbero vedere intaccata la propria immagine e screditata la propria offerta, che va ricercata una soluzione. Così si fa solo crescere la tensione”.

    Zaia considera questa nuova ridistribuzione una “rappresaglia di Renzi e Alfano contro il Veneto” alla quale egli intende rispondere “con atti formali”, per evitare che venga distrutta la prima economia della Regione.

    Inoltre, oggi alcuni sindaci di comuni del bacino termale euganeo hanno sottoscritto un documento, inviato allo stesso governatore Zaia, per chiedere il blocco dell’accoglienza ai profughi e anche il candidato sindaco della città lagunare ed ex magistrato, Felice Casson, a proposito del problema immigrazione, ha ammonito: “Venezia ha già dato tanto, abbiamo dato grande disponibilità ma ora si rischiano tensioni sociali".

    altre notizie

    Rubriche

    Altre Notizie di questo argomento

    Auguri Cavallino-Treporti !!!

    I migliori auguri dalla redazione de "Il Litorale", dall'Associazione "I Fari" e dalla "Civica Cavallino-Treporti"

    sabato 24 dicembre 2016 24.12.2016 · Cronaca · di: Redazione