Statuto

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I – Denominazione – Sede - Durata

Art. 1 - E’ costituita un’associazione denominata “I FARI”.

Art. 2 - L'Associazione ha sede in Cavallino-Treporti (VE), Via Fausta n. 65/a.

Art. 3 - La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato. In qualunque momento essa potrà essere sciolta per decisione dell’Assemblea dei Soci.

II – Natura – Scopi - Oggetto

Art. 4 - L'associazione “I FARI” non ha scopo di lucro e non distribuirà, neppure in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la sua vita, fatte salve destinazioni o distribuzioni imposte dalla legge.

Art. 5 - L’associazione ha per oggetto:

- la promozione e la gestione di iniziative e di attività sociali, della tradizione popolare, folcloristiche, culturali, turistiche, ricreative, sportive, assistenziali e formative;

- l’organizzazione e la rappresentazione di manifestazioni sportive, spettacoli teatrali e musicali, di danza, d’animazione e cinematografici, sia in ambienti pubblici che privati, sia all’aperto che al coperto, presso scuole ed Enti Pubblici e Privati;

- l’organizzazione e la promozione di convegni, congressi, tavole rotonde, fiere, meeting, escursioni e incontri enogastronomici, viaggi, corsi e centri di studio e addestramento nel campo sportivo, ricreativo, turistico, musicale artistico e del tempo libero;

- l'attuazione di iniziative di informazione, comunicazione e editoriali, la
stampa e la diffusione di riviste, periodici, libri, opuscoli, prontuari, vademecum, ecc. anche attraverso le reti telematiche ed informatiche;

- la promozione e l'organizzazione di iniziative, di dibattiti e di momenti di confronto con le forze politiche e sociali, con le istituzioni pubbliche, con le autorità e gli organismi scolastici, con le Università, con le Associazioni e gli Enti culturali, turistici e sportivi, con le Associazioni di categoria e produttive;

- l’istituzione di centri estivi ed invernali con finalità didattiche, sportive, culturali, ricreative, turistiche e del tempo libero;

- la gestione di palestre ed impianti sportivi polivalenti pubblici e privati;

- l'organizzazione di corsi e attività formative e didattiche (informatica, lingue straniere, ecc.);

- l’attuazione di servizi e strutture per lo svolgimento delle attività del tempo libero, quale sala di lettura, sala giochi, bar interno, spaccio, mense, intrattenimenti musicali, videoteca, ecc.;

- il recupero funzionale del patrimonio dei beni e degli edifici storici e di interesse turistico-ricreativo siti nel Litorale di Cavallino-Treporti.

Inoltre l’associazione può esercitare tutte quelle altre funzioni che le venissero demandate in virtù di regolamenti e disposizioni delle competenti autorità o per deliberazione dell’Associazione.

Per lo svolgimento delle proprie finalità istituzionali, l’Associazione potrà acquistare immobili allo scopo di collocarvi la sede sociale.

III – Organi dell’Associazione

Art. 6 - Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.

IV – Soci e Assemblee

Art. 7 - Sono soci i cittadini maggiorenni di ambo i sessi e di qualsiasi nazionalità che condividano le finalità dell’associazione approvandone lo statuto e ne sostengano l’attività mediante il versamento della quota annuale.

Art. 8 - I soci dell’Associazione si distinguono in:

Soci Fondatori - Hanno preso parte attiva alla costituzione dell’Associazione.

Non hanno vantaggi o agevolazioni di sorta, bensì il compito di dare inizio ed impeto alla divulgazione e promozione delle attività dell’Associazione.

Soci Ordinari - Presentati da soci fondatori o da altri soci ordinari, hanno gli stessi diritti/doveri dei soci fondatori.

Soci Sostenitori – Sono coloro che pur versando la quota di ammissione e la quota annuale non partecipano in nessuna occasione all'attività associativa. Ad eccezione dei soci ordinari e di quelli fondatori, i soci sostenitori non hanno alcun diritto di voto e di partecipazione alle assemblee ordinarie e straordinarie.

Art. 9 - Presa visione dello statuto, l’aspirante socio potrà presentare la domanda di iscrizione al Direttivo che deciderà a maggioranza. Il direttivo è tenuto a decidere sull’accettazione del nuovo socio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione. In caso di parere negativo che può non essere motivato, il richiedente può ricorrere all’Assemblea dei soci.

L’Assemblea dei soci deciderà con voto palese. In caso di rifiuto d’iscrizione, la domanda non potrà essere ripresentata prima di sei mesi dalla data dell’ultimo parere negativo.

Art. 10 - Tutti i soci hanno pari diritti e possono partecipare a tutte le iniziative intraprese ufficialmente dall’associazione. Ogni socio ha diritto a un voto. Il diritto di voto può essere esercitato da coloro che risultano regolarmente iscritti e in regola con il pagamento delle quote sociali. In caso di impossibilità ad intervenire, il Socio può farsi rappresentare per delega. Ogni socio non può ricevere più di una delega.

Art. 11 - Possono aderire all’Associazione anche enti, gruppi, associazioni e simili. L’adesione avverrà mediante accettazione da parte del Direttivo della richiesta ufficiale di affiliazione firmata dal legale rappresentante, secondo la prassi valida per le singole iscrizioni. In caso di accettazione, l’organizzazione affiliata potrà partecipare alla vita sociale. Nelle assemblee conterà come un singolo socio. I soci delle organizzazioni aderenti potranno iscriversi a titolo individuale godendo di tutti i diritti degli associati.

Art. 12 - La qualifica di socio può venire meno:

a) causa dimissioni scritte da presentarsi mediante lettera semplice;

b) causa morosità nel versamento delle quote;

c) per incompatibilità dovuta alla partecipazione, senza informare preventivamente e formalmente l’associazione, ad attività analoghe a quelle sociali, intraprese da altre organizzazioni;

d) per deliberazione motivata del Consiglio Direttivo, per deliberazione motivata dell’Assemblea dei soci.

Contro tali decisioni il socio può presentare ricorso entro trenta giorni secondo quanto previsto dal codice civile.

Art. 13 - In caso di dimissioni o di esclusione, l’Associazione non è tenuta al
rimborso della quota associativa.

Art. 14 - L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente, in prima e seconda convocazione, mediante lettera semplice, contenente il giorno, l’ora e il luogo dell’Assemblea e l’ordine del giorno, nonché per affissione presso la sede sociale o per diffusione nel sito Internet dell’associazione quindici giorni prima della data di svolgimento

Art. 15 - L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata obbligatoriamente dal Presidente almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente e di quello preventivo per l’anno successivo.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata su decisione del Presidente, della maggioranza del Consiglio Direttivo, di almeno un terzo dei soci.

Art. 16 - L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed elegge il Segretario dell’Assemblea stessa.

Art. 17 - Le Assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più uno di coloro che hanno diritto al voto, conteggiando anche i Soci presenti a mezzo delega. Le deliberazioni dovranno essere prese con il voto favorevole di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto. Trascorsa un ora da quella fissata per la prima convocazione, l’Assemblea si intenderà validamente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto al voto. In questo caso le deliberazioni dovranno essere prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni relative a persone si devono adottare con scrutinio segreto.

Per le altre, il sistema di votazione sarà ordinariamente palese, salvo richiesta della maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Art. 18 - Di ogni riunione il Segretario redige il verbale che verrà sottoscritto dallo stesso e dal Presidente. Le deliberazioni assembleari, come pure i bilanci, sono permanentemente a disposizione dei soci, oltre che diffuse sul sito Internet.

Art. 19 - L'Assemblea in sede ordinaria delibera:

- sulla relazione del Presidente circa l'attività svolta dall'Associazione nell'esercizio precedente;

- sui criteri ai quali l'Associazione dovrà ispirare in avvenire la sua attività e in merito ai problemi generali che interessano l'Associazione stessa;

- sull'approvazione dei bilanci consuntivi, udite le relazioni del Consiglio Direttivo;

- sull'approvazione dei bilanci preventivi predisposti dal Consiglio direttivo secondo quanto è previsto in seguito;

- sulla determinazione della misura e delle modalità di riscossione dei contributi associativi dovuti dai Soci;

- sull'elezione dei membri del Consiglio Direttivo.

Art. 20 - L'Assemblea in sede straordinaria delibera:

a          sulle modifiche allo Statuto dell'Associazione;

b          sullo scioglimento anticipato dell'Associazione.

L'Assemblea straordinaria si intende validamente costituita in prima convocazione solo se sono presenti almeno i tre quarti dei Soci aventi diritto di voto. Non sono ammesse deleghe. Limitatamente al punto a), trascorsa un'ora, in seconda convocazione, l'Assemblea si intende validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni dovranno essere prese con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei presenti. Ogni proposta di modifica allo Statuto deve essere sottoscritta dalla maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo dell'Associazione. Per quanto riguarda il punto b), in seconda convocazione, da tenersi in altra data già prevista sull'avviso di convocazione, l'Assemblea si intende validamente costituita se sono presenti almeno i due terzi degli aventi diritto al voto. La deliberazione dovrà essere presa con il voto favorevole dei tre quarti dei presenti. Se l'Assemblea in seconda convocazione non dovesse raggiungere il quorum o le presenze indicate, la richiesta di scioglimento si intende automaticamente respinta e non potrà essere ripresentata prima del termine di sei mesi.

Art. 21 - Tutte le cariche sociali, sono conferite a titolo gratuito ed attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell'interesse della società.

Art. 22 - Per quanto non contemplato nel capitolo Soci e Assemblee valgono le norme del Codice Civile.

V – Il Consiglio Direttivo

Art. 23 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri, eletti tra i Soci, i quali durano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci.

Il Direttivo dura in carica due anni e può essere integrato nel corso del biennio.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza relativa dei voti dei presenti. Non è ammessa delega in sede di riunione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione senza eccezioni di sorta: esso ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione degli scopi sociali.

Il Consiglio Direttivo redige i bilanci consuntivi ed i bilanci preventivi. Inoltre formula le proposte da sottoporre all’Assemblea dei Soci, per la determinazione di altri contributi, oltre a quello base, e le relative modalità di riscossione.

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dai consiglieri; il Direttivo coadiuva il presidente, il segretario e il tesoriere nella direzione dell’Associazione secondo le linee di programma deliberate dall’Assemblea dei soci.

Art. 24 - Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica due anni e può essere rieletto. Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione nei contatti con le istituzioni e con i terzi.

Le sue indicazioni sono vincolanti per il Direttivo e per l’Associazione.

Il Presidente ha poteri di firma, relativamente all’amministrazione ordinaria e straordinaria, e di rappresentanza legale.

Art. 25 - Il Presidente può delegare in tutto o in parte i suoi poteri di rappresentanza a uno o più membri del Direttivo o, per motivi gestionali, a incaricati dell’associazione tramite autorizzazione scritta. In quest’ultimo caso l’Assemblea dei soci dovrà ratificare il provvedimento.

Art. 26 - In caso di impedimento o di assenza temporanea del Presidente, il potere di rappresentanza può essere attribuito a un membro del Direttivo.

Art. 27 - Il Segretario dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo; dura normalmente in carica due anni e può essere rieletto.

Art. 28 - Il Segretario ha potere di firma relativamente all’amministrazione ordinaria disgiuntamente con il Presidente dell’Associazione. E’ tenuto ad adempiere ad ogni incombenza amministrativa dell’Associazione, ivi compresa la tenuta dei libri sociali e d’amministrazione.

Art. 29 - Il Tesoriere ha il compito di riscuotere le quote associative, rilasciando apposita ricevuta. Deve inoltre tenere la contabilità ordinaria e straordinaria e gestire il fondo cassa per le spese correnti. Ad egli è demandato il compito di sollecitare i soci non in regola con il pagamento delle quote. Di concerto con il Presidente ed il Consiglio Direttivo pone in essere tutti gli adempimenti necessari per gestire ed erogare le spese straordinarie. Il Tesoriere ha potere di firma relativamente all’amministrazione ordinaria disgiuntamente con il Presidente dell’Associazione ed è autorizzato all’apertura di conti correnti presso Istituti di credito, Banche e Casse di Risparmio di ogni ordine e grado.

VI – Esercizio, Risorse e Bilancio

Art. 30 - L’esercizio sociale decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà entro il 30 aprile dell’esercizio seguente.

Art. 31 - Le risorse dell’Associazione sono date dalle quote associative, da stanziamenti da parte di soci, da donazioni, dai contributi da enti e/o da altre organizzazioni sia pubbliche che private, da quanto derivante dalle attività sociali.

Art. 32 - Le risorse dell’Associazione saranno impiegate essenzialmente per gli scopi di cui all’art. 5 del presente statuto.

Art. 33 - Le quote associative sono stabilite annualmente dall’Assemblea dei Soci su proposta motivata del Consiglio Direttivo. Le quote non potranno subire variazioni per tutto il periodo di validità annuale.

Art. 34 - Nel rispetto della natura non commerciale e delle sue finalità non lucrative, l’Associazione si doterà di un sistema contabile che permetta l’identificazione dei diversi risultati, la divisione tra le poste attive e quelle passive, in modo da arrivare ad una corretta e chiara determinazione degli eventuali redditi.

VII - Scioglimento e liquidazione

Art. 35 - Addivinendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi motivo allo scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea dei soci determinerà le modalità della liquidazione, nominando uno o più liquidatori.

Art. 36 - In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo verrà destinato ad altra associazione con finalità analoghe, ovvero a fini di pubblica utilità, in quest’ultimo caso sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

VIII – Norme generali

Art. 37 - Per quanto non contemplato nel presente statuto valgono le norme del codice civile in materia e le leggi dello Stato sull’associazionismo.